Crisi Casa Sollievo, Giuseppe Mangiacotti si rivolge direttamente al Papa: «Salvi il miracolo di Padre Pio» | VIDEO

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Ombre sui bilanci, lavoratori senza arretrati e lo spettro delle dimissioni del presidente padre Franco Moscone. In un video-messaggio, Giuseppe Mangiacotti invoca l’intervento urgente di Papa Leone per ripristinare trasparenza e giustizia nell’ospedale di San Giovanni Rotondo.

Un appello accorato, rivolto direttamente alla massima autorità della Chiesa, per salvare quello che viene definito “il più grande miracolo di San Pio da Pietrelcina”. È un vero e proprio grido d’allarme quello lanciato da Giuseppe Mangiacotti, ex vice-presidente della Provincia, consigliere comunale e Segretario territoriale della CISL FP, in un video-messaggio indirizzato personalmente a Papa Leone, in cui si denuncia la profonda crisi che sta attraversando l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

L’ATTO D’ACCUSA: OPACITÀ E CONTI CHE NON TORNANO | Nel suo intervento, Mangiacotti si fa portavoce delle preoccupazioni di migliaia di malati, lavoratori e famiglie, puntando il dito contro quelle che definisce “criticità gestionali, economiche e sociali”. Al centro della denuncia c’è una gestione percepita come opaca e una preoccupante mancanza di trasparenza. Nello specifico, Mangiacotti segnala la mancata pubblicazione chiara dei bilanci e solleva pesanti interrogativi sulla gestione dei fondi: dalle donazioni private ai lasciti, passando per il 5 per mille e i fondi pubblici. Un passaggio critico è dedicato all’utilizzo dei fondi provenienti dalla Regione Puglia – quantificati in centinaia di milioni di euro – che, secondo l’autore del video, sarebbero stati impiegati “senza un’adeguata rendicontazione accessibile”. A questo si aggiungerebbe un atteggiamento della dirigenza più incline allo scontro con i sindacati che al confronto sul merito delle questioni.

IL PARADOSSO RISPETTO AL BAMBIN GESÙ | Nel suo discorso, Mangiacotti (nella foto-copertina) evidenzia quella che ritiene un’inaccettabile disparità di trattamento. Ricorda come, proprio su impulso di Papa Francesco, realtà come l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” abbiano intrapreso percorsi di maggiore trasparenza. “Per quale motivo ciò non sembra avvenire per Casa Sollievo della Sofferenza?”, si chiede, definendo la situazione incomprensibile.

IL DRAMMA NEL DRAMMA: I LAVORATORI | A pagare il prezzo più alto di questa impasse sarebbero i dipendenti dell’ospedale. Mangiacotti sottolinea come i lavoratori di Casa Sollievo continuino a sostenere il peso maggiore della crisi, risultando tra i pochi in Italia a non aver ancora ricevuto gli adeguamenti contrattuali e gli arretrati spettanti. Una situazione che stride fortemente con quanto avvenuto in altri istituti di ispirazione religiosa pugliesi, come il “Panico” di Tricase e il “Miulli” di Acquaviva delle Fonti.

IL NODO DIMISSIONI E LA RICHIESTA DI INTERVENTO | A rendere il clima ancora più teso sono le recenti dichiarazioni del presidente dell’Opera di San Pio, Padre Franco Moscone. Durante la solenne Messa Crismale, il prelato ha manifestato la disponibilità a rimettere il proprio mandato in assenza di segnali concreti di cambiamento. Un’affermazione che ha scosso profondamente fedeli e clero. Tuttavia, la richiesta di Mangiacotti al Pontefice è netta: non accettare le dimissioni di Padre Franco, ma promuovere invece “un intervento autorevole per ristabilire chiarezza, equilibrio e fiducia”.

IL RISCHIO DI UN CROLLO NON SOLO ECONOMICO | Le conseguenze di un mancato intervento, secondo l’autore del video, sarebbero devastanti. Non si tratterebbe solo di perdere un presidio sanitario di eccellenza, con pesanti ricadute sull’economia del territorio, ma di assistere all’indebolimento di una testimonianza concreta della Chiesa accanto ai più fragili. “Sarebbe una sconfitta non solo sociale, ma anche morale e spirituale”, avverte Mangiacotti.

Il video si conclude con un augurio pasquale che suona come una preghiera laica: “Sperando in una risurrezione non solo di Cristo, ma anche dell’Opera di San Pio”. La voce di Casa Sollievo, fatta di fede, speranza e Vangelo vissuto, chiede di essere ascoltata. La palla, ora, passa Oltretevere al quale nella giornata odierna, lo stesso Mangiacotti ha inviato formale PEC tramite il Segretario di Stato Vaticano Card. Pietro Parolin, al Nunzio Apostolico, S.E. Arcivescovo Ante Jozic e allo stesso Arcivescovo della diocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo padre Francesco Moscone. Il Segretario territoriale della CISL FP, sempre a Vocedelgargano, ha aggiunto, inoltre, di aver contattato le maggiori emittenti/trasmissioni che si occupano di inchieste ovvero Le Iene, Striscia la Notizia, Fuori dal coro, Report e Far West.

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