Emiliano-Piemontese: “Manovra straordinaria da 450 milioni di euro per dare liquidità a imprese e partite IVA”

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La Regione Puglia mette in campo 450 milioni di euro per sostenere l’economia bloccata
dalla crisi coronavirus. Imprenditori, artigiani, professionisti, lavoratori e famiglie avranno a
disposizione nuova liquidità per fronteggiare le difficoltà di queste settimane e sostenere la
ripresa dopo la fine dell’emergenza sanitaria.

Lo ha deciso la Giunta regionale approvando la manovra elaborata e proposta dal
presidente Michele Emiliano e dall’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione
unitaria Raffaele Piemontese. “La situazione economico finanziaria della Regione è stata
messa in enorme difficoltà dall’epidemia –  dichiara Emiliano – abbiamo deciso per questo di
orientare un grande volume delle risorse regionali, nazionali ed europee di nostra gestione
per mantenere forte e vitale il nostro sistema economico e sociale. E abbiamo deciso di
agire in modo rapido ed efficiente.
Si tratta di risorse che il Governo regionale ha reso disponibili rimodulando parte del POR
Puglia 2014-2020, del Fondo di Sviluppo e Coesione e del Patto per la Puglia.

Per garantire la liquidità necessaria per la ripartenza diamo un sostegno tangibile e
importante al sistema economico in modo da mettere a disposizione degli imprenditori, dei
liberi professionisti e delle partire IVA supporti concreti per l’azienda, il laboratorio,
l’albergo, il ristorante, lo studio professionale. Utilizzando l'esperienza maturata in questi
anni dal Dipartimento sviluppo economico e da Puglia Sviluppo, e utilizzando i dati statistici
relativi agli strumenti finanziari posti in campo negli ultimi anni, possiamo ritenere che
questa manovra sarà in grado di liberare risorse per più di 3 miliardi di euro nei prossimi
mesi ”, ha aggiunto Piemontese.

La manovra pugliese si articola in diversi ambiti di intervento.

Anzitutto la Regione Puglia cofinanzia le risorse previste dal Fondo Centrale di Garanzia e
dalla Cassa Depositi e Prestiti, che servono alle piccole e medie imprese per potersi rivolgere alle banche e accedere più agevolmente ai prestiti, in modo da integrarsi con gli strumenti previsti dal Governo nazionale con il Decreto Imprese e accrescerne l’efficacia.

Sarà attivato un nuovo “Titolo II – Emergenza COVID 19” rivolto al capitale circolante delle
imprese, che prevede un contributo a fondo perduto in aggiunta alla copertura degli
interessi, da destinare alle immediate necessità per fronteggiare la crisi e assicurare la più
ampia ripresa delle attività economiche post crisi sanitaria.

Inoltre si attiva il “Microprestito Emergenza COVID 19” rivolto a tutte le microimprese, ai
titolari di partita IVA, ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti, attraverso cui sono
concessi prestiti a tasso zero erogati direttamente dalla Regione Puglia tramite la società
Puglia Sviluppo, con procedure semplificate e da restituire in 6 anni, finalizzati a ricostituire
la liquidità necessaria a sostenere la ripresa.

A questi strumenti si aggiunge il potenziamento delle garanzie pubbliche a sostegno di
nuova liquidità già poste in essere tramite i Confidi e la garanzia di Puglia Sviluppo, nonché
l’ampliamento del portafoglio dei Minibond varati nel 2019 che consentirà di accrescere
ulteriormente la massa finanziaria destinata agli operatori economici.
Sarà inoltre finanziato totalmente il rischio sul 100 per cento del circolante, quello che gli
operatori economici utilizzano per pagare debiti a breve scadenza, come ad esempio gli
stipendi, le bollette, gli affitti e i fornitori che approvvigionano il magazzino.

Uno specifico set di strumenti rafforzerà gli aiuti a sostegno del sistema turistico-ricettivo
regionale.

Oltre al sistema economico-produttivo pugliese, gli ambiti di intervento sono indirizzati
anche al sostegno e integrazione al reddito per le fasce più deboli e disagiate dei cittadini
pugliesi in condizione di maggiore difficoltà economica e sociale.

La manovra approvata oggi dalla Giunta regionale è un atto di programmazione su cui si
attiverà subito il confronto con il partenariato socio-economico, in modo che sia condiviso il
percorso per la formulazione definitiva dei singoli interventi. Nelle more del confronto con il
partenariato l'Assessorato e il Dipartimento sviluppo Economico unitamente a Puglia
Sviluppo, continueranno ad affinare le misure che si trasformeranno rapidissimamente in
bandi a sportello che ridaranno ossigeno ad un  sistema produttivo ed economico  che,
prima della crisi, era tra quelli che crescevano maggiormente in Italia.

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