Gli infermieri del 118 di Foggia sono una risorsa insostituibile.

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Il post di Giuliana Cocuzzi, Medico, ci rende orgogliosi: “ringrazio gli Infermieri del 118 per tutto quello che fanno sui Pazienti, senza loro tutto sarebbe più complicato”.

“Siamo abituati a leggere post sulle preziose attività dei medici, ma oggi io, Medico, voglio pubblicamente ringraziare le fantastiche infermiere della mia postazione e tutti gli infermieri per il loro prezioso e amorevole lavoro. Grazie di cuore”.

Con queste parole Giuliana Cocuzzi, medico dell’Emergenza Territoriale – Servizio 118 di Orta Nova (Foggia) ringrazia sui social il personale infermieristico per l’ottimo lavoro assistenziale svolto quotidianamente.

È quanto riferisce il portale Assocarenews.it.

Giuliana Cucuzza, Medico del Servizio 118 nella provincia di Foggia (postazione di Orta Nova).
Giuliana Cocuzzi, Medico del Servizio 118 nella provincia di Foggia (postazione di Orta Nova).

Non capita spesso che un Medico ringrazi gli Infermieri pubblicamente per il brillante lavoro che svolgono. Altri Medici, soprattutto sui social, ci avevano abituati a ben altro.

Cocuzzi postando la foto d’apertura di questo servizio non ci ha pensato un solo istante e ha scritto di pugno quello che da anni pensa. E’ chiaro che nel Servizio 118 tutti sono indispensabili: Medici, Infermieri, Autisti Soccorritori e Soccorritori. Senza dimenticare i colleghi Medici e Infermieri della Centrale Operativa.

Sempre Cocuzzi nei giorni scorsi ha lanciato un accorato appello alla cittadinanza della Provincia di Foggia e del resto della Puglia: “quando chiamate il 118 fatelo solo perché è necessario”.

“Oggi  voglio dare alcune informazioni riguardo la chiamata al 118. Il servizio Emergenza-Urgenza deve essere attivato in caso di patologie che possono compromettere le funzioni vitali di una persona, cioè il battito cardiaco, la coscienza e il respiro. Quindi chiamate il 118 in caso di dolore toracico costrittivo associato a difficoltà respiratoria, nausea e vomito, aritmie, alterazioni della coscienza, trauma cranico con perdita di coscienza, traumi che coinvolgono più arti e parti del corpo, incidenti stradali. Cercate di evitare di chiamare per patologie che possono essere gestite a domicilio dai medici curanti quali addominalgie, coliche, dolori cronici e via discorrendo. Noi ci siamo, ma essendo ormai pochi i Medici in servizio sulle ambulanze rischiamo di non essere poi disponibili per chi in quel momento ha maggior bisogno” – ha chiosato la dott.ssa Cucozzi.

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