La sfida del gelataio di Peschici, i gusti: caciocavallo podolico, pettole e lampascione

È l’idea innovativa di Michel Draicchio, titolare della gelateria “Michel”. “Prendiamo ciò che di meglio Gargano e Puglia possano offrire”.

Il gelato per esaltare i prodotti tipici pugliesi. È l’idea innovativa di Michel Draicchio che a Peschici, nella gelateria “Michel”, propone gusti sorprendenti. Caciocavallo podolico, burrata di Andria, grano arso o il gelato “del pastore”, con ricotta fresca di capra, composta di pere e noci e addirittura quello alle pettole. Ma non finisce mica qui. C’è persino il gusto lampascione, quello al pane di Altamura, al cacioricotta e allo scorzone locale. Draicchio festeggia così i suoi 20 anni di attività nella cittadina garganica.

Draicchio, titolare dell’omonima gelateria nel borgo antico di Peschici, si presenta così sul sito dell’attività. “Non so se definirmi un gelatiere (termine assai importante per il sottoscritto) o piuttosto ricercatore di tradizioni, cultura e sapori e tipicità peculiari di questa mia terra che amo in modo quasi viscerale da voler trasformare in gelato tutto ciò che essa di meglio possa offrirmi.

La nostra gelateria – spiega – nasce nel 1999 puntando sin dall’inizio ad un gelato non standardizzato, fotocopiato o copincollato, bensì ad un gelato di nicchia che rispecchiasse tradizioni e prodotti locali. Abbiamo cercato negli anni di affinare sempre più la nostra conoscenza e le nostre tecniche su quello che di meglio la Puglia e il Gargano potessero offrirci in prodotti IGP e D.O.P di presidi Slow Food, non tralasciando mai la voglia e la fame di studiare la materia gelato”.