Le Isole Tremiti isolate da Dio e dagli uomini! Proteste del sindaco Fentini.

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“Ripristinare subito i collegamenti da e per Termoli, la nostra comunità non può rimanere isolata”. E’ la replica data ieri dal sindaco Antonio Fentini alla decisione della società di navigazione “CIN” di interrompere il servizio con le Isole Tremiti.

In proposito, ha diffuso un comunicato stampa che pubblichiamo di seguito pari pari: “Ci siamo subito adoperati affinché i collegamenti da e per le Isole Tremiti vengano ripristinati immediatamente. La nostra comunità non può rimanere isolata per problematiche – che rispettiamo – ma che non ci appartengono”.

Il sindaco Antonio Fentini commenta così la decisione della Cin, la società dell’armatore Onorato, che ha bloccato con decorrenza immediata le corse programmate con le Isole Tremiti dopo il sequestro conservativo fatto emesso poche ore fa dai commissari di Tirrenia dei conti correnti di Cin“. Questa mattina la motonave “Isola Capraia” è regolarmente salpata da Termoli (Campobasso) e approdata all’arcipelago. Da domani i collegamenti saranno interrotti così come comunicato dalla società armatrice. “E’ una scelta assurda – aggiunge Fentini – perché quello che viene interrotto è l’unico collegamento-servizio pubblico tra la terra ferma e le nostre isole. Un motivo in più perché questo servizio non può e non deve essere interrotto”.

L’Amministrazione Comunale e il sindaco Fentini hanno già interessato la Direzione Generale del Ministero dei Trasporti e l’Assessorato Regionale ai Trasporti. “L’assessore Giovanni Giannini e il direttore generale Enrico Campanile – riprende Fentini – hanno subito preso a cuore le nostre preoccupazioni garantendoci il massimo impegno affinché questa situazione trovi una via d’uscita e si eviti l’isolamento delle nostre Isole. Perché non va dimenticato che questa decisione matura in un momento particolare per la vita della nostra comunità e di tutto il Paese legato all’emergenza Coronavirus. Tuttavia auspichiamo un immediato ripristino dei collegamenti”.

Secondo i bene informati, la vicenda si fa ancora più grave e contraddittoria, se si eSamina il fatto alla luce dell’epidemia in atto per il Coronavirus. Il restare in casa per le Tremiti, può significare nel contempo un bene o un male: sanitariamente isolate, come sono,  dall’eventuale contagio (bene), senza i servizi necessari, soprattutto alimentari (male). Ovviamente i più sono solidali col primo cittadino Fentini. (Tonino DEL VECCHIO)

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