Maxi concorso per Oss a Foggia: graduatorie da rivedere

0

Tutto è partito dalla segnalazione di alcuni candidati che hanno riscontrato delle anomalie sul punteggio finale di una parte dei partecipanti. A quanto pare molti aspiranti avrebbero autocertificato di aver lavorato presso Enti pubblici o privati accreditati dal Servizio Sanitario Regionale in modo da far lievitare il punteggio in graduatoria, cosa che invece non sussiste per coloro che hanno prestato servizio in: case di riposo, cooperative sociali, società in house, Rssa, Rsa, Crap, case della salute, centri e consorzi, comunità alloggio, Ipab, istituti scolastici, ecc. La percentuale delle anomalie sembra essere molto alta, per questo è stata attivata una task force per valutare attentamente tutte le dichiarazioni prima di poter procedere alla chiamata in servizio dei vincitori effettivi del concorso.

Il segretario generale della Fials, Massimo Mincuzzi, ha scritto una lettera al Presidente della Regione, Michele Emiliano, al Direttore Generale del Policlinico Riuniti, Vitangelo Dattoli e al Direttore del Dipartimento della salute della Regione, Vito Montanaro e si è fatto portavoce di molti candidati: “che si sono attenuti pedissequamente al bando di concorso e che invece risultano ingiustamente e illegittimamente superati in graduatoria da altri candidati che non avrebbero svolto attività lavorativa alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni o delle Case di cura private convenzionate e accreditate, così come previsto dalla legge e dal bando”. 

L’Azienda assicura che verranno svolti tutti gli accertamenti per porre rimedio alle anomale e incoerenti dichiarazioni di alcuni candidati e nei prossimi giorni disporrà l’annullamento e la riapprovazione della graduatoria finale. (Ornella DI MAGGIO)

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here