Parrucchieri ed estetisti in giro per le case, sta diventando un rischio sociale

Ci sono alcuni furbetti, o meglio irresponsabili, che vanno girando in alcune case per espletare l’attività di barbiere, parrucchiere o estetista o addirittura in casi peggiori aprono l’attività per effettuare regolare servizio con la saracinesca abbassata.

E’ un modo di fare ignobile che non solo mette a rischio la salute ma crea concorrenza sleale e di infimo livello nei confronti di chi, invece, resta a casa per rispettare le prescrizioni.

Non è possibile che queste persone, noncuranti di tutto, vadano in giro casa per casa a tagliare i capelli, a realizzare acconciature o fare la pedicure e la manicure.

Noi ci schieriamo con forza dalla parte di tutti quei lavoratori del settore che rispettano le regole e che stanno dimostrando tutta la propria responsabilità rimanendo a casa.

Chi, invece, attua queste pratiche di concorrenza sleale che, in piena pandemia, assumono anche il sapore di una vera e propria trasgressione nei confronti dei DPCM, dimostra di non avere alcun rispetto non solo per la propria clientela ma anche e soprattutto nei confronti dei colleghi, mettendo a rischio la cittadinanza e prolungando sino a chissà quando le restrizioni della pandemia non ha senso.

Sono necessari controlli accurati in quanto riteniamo che queste persone sono da denunciare e da multare. Le regole vanno rispettate. E tutto ciò, con la consapevolezza che la situazione è diventata pesantissima, deve servire a fare ripartire il Paese, facendo riaprire le attività gradualmente e con le giuste precauzioni.

Ma è chiaro che non è questo il momento di gioire. Occorre, ancora, osservare pedissequamente nella maniera più attenta tutte le prescrizioni”.