Timeapp24 : ecco l’app per il contingentamento degli ingressi in luoghi pubblici

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Timeapp24: Spiagge, parchi, chiese ecc. liberi a ore, prenotabili con un click: arriva una app per salvare gestire in sicurezza i luoghi pubblici.

Si chiama “Timeapp24”una app gratuita che potrebbe facilitare la vita dei cittadini

Altro che plexiglass, , dall’Abruzzo è pronta a sbarcare in Puglia e in tutta Italia.

Dietro ci sono tre ragazzi dalle grandi capacità. Matteo Croce, organizzatore di grandi eventi, Pietro Muoio, storico direttore artistico e imprenditore e Lorenzo Iulianetti, imprenditore nel settore del turismo da circa 20 anni.

“La certezza di andare al mare senza sbattimenti e in tutta sicurezza”, uno dei claim contenuti nei tutorial, è già un messaggio promettente per chi, rintanato in casa, sogna l’estate a occhi aperti.

L’idea viaggia lungo la costa adriatica, sull’asse Abruzzo-Puglia, e sta riscuotendo notevole interesse.

Hanno già aderito i Comuni di Pescara e Montesilvano“, fa sapere Matteo Croce. Sono in nove a lavorare sull’app e al suo sviluppo dagli inizi di aprile.

Altre amministrazioni sarebbero già intenzionate ad adottarla. Era una vecchia idea di Lorenzo Iulianetti che ha uno stabilimento balneare a Pescara, maturata in tempi non sospetti, un pallino di tre anni fa: gestire al meglio gli spazi ottimizzando il tempo di fruizione, consentendo magari una rotazione.

“Così hai la possibilità di farli godere a tutti”

Altrimenti è ovvio che ci sarà chi può utilizzarli e chi, invece, rimarrà tagliato fuori”. È lui a spiegare come funziona: “Abbiamo realizzato un’applicazione che permette di prenotare i posti ed evitare file ed assembramenti. È talmente semplice nella sua logica e facile da usare che è in grado di risolvere i problemi derivanti dalle disposizioni”.

Pensata per i lidi, si può applicare alla gestione delle spiagge libere soggette alle restrizioni anti-Covid19. Gli utenti potranno prenotare con un click lo spazio. Il sistema di contingentamento prevede un check-in all’ingresso: uno steward formato assegna le postazioni, regola il flusso e le rotazioni orarie.

È da attribuire invece a Pietro Muoio l’intuizione di poter utilizzare la app anche in altri ambiti e settori quali: chiese, cimiteri, parchi, aree verdi, uffici pubblici e piazze, insomma una “APP SALVAVITA”.

“Sicuramente l’app è la ‘salvezza’ dei bagnanti perché gestisce anche l’overbooking della spiaggia libera: quando è piena suggerisce degli orari in cui c’è ancora disponibilità o, nel caso, un lido balneare che ha ombrelloni liberi dove potersi eventualmente recare” – chiarisce Lorenzo Iulianetti –

Anche questo è importante perché, altrimenti, si rischia di partire da una città, fare 50 chilometri per andare al mare, per esempio, e poi non trovare posto”.

L’app consente di affittare un ombrellone senza pagamenti anticipati

cercare gli orari meno affollati e consultare le offerte. E magari prenotare anche il pranzo sotto l’ombrellone. Si pagano solo le ore prenotate.

“Un’amministrazione potrebbe scegliere anche di far ruotare i bagnanti a ore la domenica. Se la città è molto popolosa e gli spazi sono ridotti non è corretto che una persona pianti l’ombrellone di notte e ci stia tutta la giornata.

Ne hai diritto, ma con un massimo di ore, in modo che un’altra persona possa goderne. Questa soluzione – conclude – rende democratica la fruizione del bene”. Possono aderire, in pratica, i Comuni e i privati. Insieme all’app, la società fornisce la formazione per il personale e, secondo il team, questo meccanismo potrebbe generare posti di lavoro.

Il servizio sarà presto esteso ad altre categorie e ad altri spazi pubblici. “Stiamo creando una app anche per le chiese – annuncia Matteo Croce – con la stessa modalità”.

I fedeli prenoteranno il posto tramite l’applicazione, gratuita per le parrocchie. “Da oggi lavoriamo anche per offrire ai Comuni lo stesso servizio per le aree verdi e le piazze e – conclude – ci sono amministrazioni che hanno già manifestato il proprio interesse”. “Ripensando alla nostra app mi vengono in mente – dichiara Pietro Muoio – le parole di una canzone di Fiorella Mannoia: come si cambia per non morire, come si cambia per amore. Avremo il coraggio di cambiare e forse migliorare, per amore di noi stessi e della vita?”

Per avere ulteriori informazioni: redazione@consulenzaeservizigratis.com

 

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