Dichiarazione del Presidente dei “Sovranisti per l’Italia e per le libertà”, Saverio Siorini (nella foto-copertina).
Apprezzo la forma civile e responsabile delle manifestazioni in atto sul Gargano da parte di ovicoltori e autotrasportatori, con presidi al casello di San Severo, alla periferia di Manfredonia, a Poggio Imperiale e in altri punti del nostro territorio. Si tratta di iniziative lodevoli, che meritano rispetto. Tuttavia, ritengo che una mobilitazione circoscritta a una sola categoria, per quanto legittima, produca effetti limitati.
Il caro gasolio e l’aumento generalizzato delle spese colpiscono in primis voi, ma le ricadute riguardano tutti. Anzi, paradossalmente, c’è chi trova in questa situazione un pretesto per alzare i prezzi, giustificandosi con il ritardo delle forniture. Per avere una reale cassa di risonanza è necessario fare un passo in più: allargare la partecipazione a tutte le categorie produttive, dal settore alimentare e non alimentare alle officine, al commercio.
La mia proposta è quella di costruire una carovana che tocchi tutti i paesi del Gargano, capace di sensibilizzare le popolazioni e di unire le forze in un unico fronte. Solo così potremo ambire ad essere ascoltati a livello nazionale. Diciamoci la verità: quanto può incidere una singola voce di fronte a vincoli imposti da accordi commerciali europei e internazionali? Per arrivare al Governo serve una voce molto più forte e, soprattutto, unita.
Come Presidente Nazionale dei “Sovranisti per l’Italia e per le libertà”, so bene che le idee e la forza di uno solo hanno dei limiti. Se siamo uniti, invece, i limiti non esistono.



