Nuovo furto alla Gioielleria De Filippis. Il Sindaco Potenza: “Questa mattina all’alba ci sono persone che hanno pianto sulla mia spalla. È inaccettabile. Apricena non si piega alla criminalità”
Un altro furto. Un’altra ferita. Un altro colpo inferto non solo a un’attività commerciale, ma a un’intera comunità. Questa notte la Gioielleria De Filippis di Apricena è stata nuovamente colpita dai criminali, a poca distanza dal precedente e gravissimo episodio che aveva già scosso profondamente la città.
Il Sindaco di Apricena, Antonio Potenza, è intervenuto con parole durissime, esprimendo rabbia, dolore e vicinanza alla famiglia colpita.
“Questa mattina, all’alba, ci sono persone che hanno pianto sulla mia spalla. E questo, per me, è inaccettabile. Non è accettabile che una famiglia che lavora, che investe, che tiene viva un’attività storica della nostra città, debba vivere ancora una volta un dolore simile. Non è accettabile che Apricena debba subire la prepotenza di chi pensa di poter venire qui a seminare paura”.
Il Sindaco ha poi lanciato un messaggio chiaro a chi colpisce il territorio:
“Devono andare fuori dalle palle da Apricena. Lo dico con tutta la rabbia e con tutta la responsabilità di chi rappresenta questa comunità. Apricena è una città di persone perbene, di famiglie, di commercianti, di imprenditori, di giovani, di cittadini che ogni giorno lavorano e investono nel futuro. Chi vive di furti, violenza e prepotenza non appartiene a questa comunità e non avrà mai questa città”.
Il primo cittadino ha ribadito la piena fiducia nelle istituzioni, nelle Forze dell’Ordine e nello Stato, chiedendo però una risposta forte, concreta e immediata.
“Io credo profondamente nelle istituzioni. Credo nello Stato. Credo nel lavoro delle Forze dell’Ordine, che ringrazio per l’impegno quotidiano. Ma oggi Apricena ha bisogno di sentire ancora più forte la presenza dello Stato. La sicurezza dei cittadini, delle famiglie e delle attività economiche non può essere percepita come una battaglia solitaria”.
Per il Sindaco Potenza, quanto accaduto non riguarda solo una gioielleria, ma il modello stesso di città che Apricena sta costruendo.
“Apricena sta investendo nel proprio futuro. Sta crescendo. Sta cambiando volto. Sta costruendo opportunità, servizi, opere, relazioni, sviluppo. E nessuno può pensare di fermare questo percorso con la paura. A chi pensa di colpire Apricena diciamo una cosa semplice: avete sbagliato città”.
Il Sindaco ha poi espresso vicinanza personale e istituzionale alla famiglia De Filippis.
“A nome mio, dell’Amministrazione comunale e di tutta Apricena, mando un abbraccio forte a Leo e alla sua bellissima famiglia. Una famiglia perbene, una famiglia che lavora, una famiglia che questa città sente profondamente vicina. Il loro dolore è il dolore di Apricena”.
Il messaggio finale del Sindaco è netto:
“Non avrete mai Apricena. Questa città non si piega, non si rassegna e non arretra. Apricena appartiene alle persone perbene”!
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