Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore riguardo i disagi causati dal maltempo a Piazzale Forgione a seguito delle recenti precipitazioni.
«Gentile Redazione, vi scrivo per porre l’attenzione su una situazione che ormai, purtroppo, non fa quasi più notizia, ma che continua a creare danni e disagi inaccettabili a San Giovanni Rotondo.
È bastata la pioggia delle ultime ore per trasformare nuovamente Piazzale Forgione in un vero e proprio lago. La situazione è critica: l’area, snodo fondamentale per il turismo e i trasporti della città, è diventata impraticabile. La frustrazione maggiore deriva dal fatto che questo non è un evento eccezionale: è un copione che si ripete puntualmente ad ogni pioggia.
A farne le spese sono in primis i commercianti dei chioschi turistici, costretti a non poter nemmeno aprire bottega a causa dell’acqua alta che ne impedisce l’accesso, con conseguente danno economico (vedi foto-copertina).
Non va meglio sul fronte della viabilità e dei trasporti: il terminal dei pullman, come accade puntualmente ad ogni acquazzone, si è allagato, costringendo pendolari e turisti a vere e proprie peripezie per salire o scendere dai mezzi senza bagnarsi fino alle caviglie.
È un biglietto da visita indecoroso per una città che vive di accoglienza e pellegrinaggi a vocazione internazionale. Ci chiediamo quanto ancora si dovrà attendere prima che venga messo in atto un intervento risolutivo al sistema di deflusso delle acque, per evitare che ogni pioggia paralizzi una zona così vitale del paese».
(Lettera firmata)
Sulla scia di questa segnalazione, è di queste ore anche un post su Facebook di Franco Impagliatelli storico speaker di “Radio Monte Calvo” che sui social denuncia una situazione analoga invece nella zona bassa della città di San Pio.
«Siamo nel terzo millennio ed è mai possibile che nel nostro paese debbano ancora verificarsi simili disagi?
Nella zona Pozzocavo, ogni volta che piove si forma un vero e proprio laghetto: diventa impossibile passare a piedi e, in alcuni casi, perfino con l’auto. Una situazione inaccettabile, che si ripete da anni, senza che nessuna amministrazione comunale abbia mai risolto definitivamente questo annoso problema che riguarda tante famiglie residenti.
Nelle fotografie vediamo dei ragazzi che, dopo essere usciti dalla palestra e sotto la pioggia, per rientrare a casa sono costretti a improvvisarsi veri “scalatori”, arrampicandosi sui muri di recinzione delle abitazioni vicine. Una scena che nel 2026 non dovrebbe più esistere.
Ci auguriamo che la prossima amministrazione comunale prenda a cuore questa situazione e intervenga con un progetto serio e risolutivo. Intanto, esprimiamo tutta la nostra vicinanza agli abitanti della zona Pozzocavo. Ne riparleremo a giugno con il nuovo Sindaco con la speranza che sia attento e fattivo verso i tanti problemi del nostro paese». ⬇️



